BRIVIDI DA PALLAVOLO
Tu chiamale se vuoi emozioni
Ragazze !!!! Scodelle!!!!Tu chiamale se vuoi emozioni
Sono entrata ufficialmente nel mio personale ritiro pre-partita: tra esattamente 2ore e 10 minuti scenderò in campo insieme alla mia squadra per disputare la prima partita delle fasi finali del campionato di 2°divisione femminile.
WOW penserete voi... ma non crediate, lo penso anche io!!!!
Ma le finali sono finali, sia che si tratti di A1, A2, minivolley, di bocce, di briscola, di beach, di pizza e di birra, insomma hanno sempre un sapore speciale. E hanno anche un’altra cosa di speciale: se ti fermi a pensarci, inizi a sudare.
La vittoria ci aprirebbe le porte della I° divisione (mi sembra di aver capito che ci basta vincere questa partita in casa ….ma non ne sono sicura…cmq a me piace pensarla cosi, nel senso che mi stimola di più)
Bando alle ciance, cioè a questi calcoli che a poco servono, sentivo il bisogno di spiegarvi il subbuglio che mi si è mosso nello stomaco. Ho studiato due ore oggi pomeriggio e poi mi sono iniziati dei brividi da pallavolo: piccole scosse su e giù per la schiena, tipo scosse epilettiche ma meno irritanti, ho iniziato a morsicarmi le labbra e a iperventilare, a sentire che le gambe non ne volevano sapere di stare ferme. In due parole: agitazione adrenalinica.
Se vivessi in dietro di un solo anno, potrei cercare nelle tasche del mio borsone quei mitici fogli di Ste che ci istruivano sulle posizioni di difesa, sulle direzioni di attacco delle avversarie, sulle zone da prediligere in battuta.
Beh sapete che ho fatto? Ci ho guardato nel borsone, e dentro c’è solo la mia scheda dei pesi … ci sono stata 10 volte in tutta la stagione e per di più me la sono fatta da sola, il che implica una predilezione per gli esercizi che non fanno ingrossare i polpacci e che tirano su le tette, più che quelli che rinforzano bicipiti e quadricipiti. Che tragedia!
Ho mandato un sms alla Marketz tentando di scuotere il suo animo combattivo, ma mi ha risposto che le ho impallato il computer e che è troppo vecchia per sentire ancora una finalina del mercoledì sera. Che palle quella donna, si esalta di più ad assemblare una collana con catene e ciondoli che a tirare una bomba in veloce.(Ha venduto collane persino al custode) Ovviamente scherzo , menomale che mi conoscete!
Cmq la straordinarietà di questa finale è che:
ce la siamo guadagnata con un solo allenamento a settimana…e che allenamento!
con una media di 3/4 spettatori a partita (l’unica fissa era sempre mia madre)
che abbiamo una sola palleggiatrice, che ormai dà segni di scompenso,
il libero (Sabri) oggi è in vacanza in toscana, perché non aveva pensato che c’erano gli spareggi e sarà sostituita dalla Laura tornata lunedì dal Messico.
un centrale (la Marketz) ha passato l’intero ultimo allenamento pensando a delle canzoni contenenti la parola ADESSO e l’altro (il capitano) rientra da un infortunio alla spalla
il terzo centro è tornata ieri dal mar rosso.
io credo di avere un metacarpo del piede sx rotto, ma ovviamente non ho detto nulla a nessuno fino a questo momento
la fede, l’altro martello, è ipertiroidea e potrebbe avere palpitazioni e ansia in qualsiasi momento
l’opposto dovrebbe essere in forma, ma giocherà solo se riuscirà a ricordarsi la carta d’identità, nell’ultima partita la sua carta è arrivata nel terzo set. Pronto?
Devo andare a fare merenda, vi lascio. Domani saprò dirvi se questa banda spericolata è riuscita a coronare una stagione tutt’altro che scontata. Vittoria o no, potrò dire di aver ricevuto dalla pallavolo ancora un’altra lezione di vita: le emozioni non nascono e non muoiono, sono già dentro di noi, sta a noi riuscire ad ascoltare e a lasciare che riempiano le nostre vite.
Vi abbraccio forte Clo.
ce nè!!!!!!
(solo per stasera concedetemelo)
(solo per stasera concedetemelo)
IN BOCCA AL LUPO ALLA PAOLINA PER LO STAGE A MILANO!!!!!!!!
Ps: la ricotta può essere considerata la merenda dello sportivo?
